Il 22 luglio 2008 veniva approvato il lodo Alfano, legge dichiarata anticostituzionale dalla Corte Costituzionale piochè viola gli articoli 3 e 138 della Costituzione italiana.
Ora il governo cerca di ampliare il lodo, che fornisce l'immunità giudiziaria alle quattro cariche più alte dello Stato, quali Presidente della Repubblica, della Camera, del Senato e del Consiglio dei Ministri, a processi anche precedenti all'assunzione della carica ed anche a tutti i ministri.
Questo costituisce un unicum nel panorama legislativo europeo, dove l'immunità viene concessa solo a capi di Stato o al massimo a parlamentari, ma mai a membri dell'esecutivo.
Appare chiaro allora come questa sia una legge ad personam creata apposta per difendere il nostro presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, dalle accuse di corruzione dell'avvocato David Mills, diffamazione aggravata dall'uso dei mezzi televisivi in merito alle relazioni tra le Cooperative Rosse e la Camorra e per la compravendita dei diritti televisivi.
Essendo Silvio Berlusconi un Presidente del Consiglio dei Ministri che gode di poteri e libertà dittatoriali(causa), ha potuto far approvare una legge che lo rendesse disuguale di fronte alla legge e che gli permettesse di evitare i processi in cui era coinvolto già prima di entrare in politica(effetto).
Essendo Silvio Berlusconi un imprenditore tanto ricco quanto disonesto ed essendo egli imputato per vari reati(causa), quando i suoi soldi non riuscirono più a tirarlo fuori dai guai, correva l'anno 1994, pensò bene di entrare in politica e farsi eleggere appositamente per ottenere abbastanza potere per essere inattaccabile ed immune a livello giudiziario(effetto).
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