Proprio oggi, a seguito della sentenza d'appello, che lo condanna a 7 anni di carcere per concorso in associazione mafiosa, Marcello Dell'Utri ha ribadito un concetto che già aveva espresso l'8 Aprile 2008: Vittorio Mangano, pluriomicida mafioso, è un eroe; Dell'Utri non fu l'unico ad innalzare la figura di Mangano ad "Eroe": il giorno successivo Silvio Berlusconi, alla trasmissione "Omnibus" trasmessa su La7, affermava la medesima cosa.
Ma andando ad analizzare meglio le argomentazioni addotte alla sua tesi dal Senatore della Repubblica, troviamo
che egli considera Mangano un eroe poichè, nonostante fosse in carcere, malato e sotto forti pressioni, si rifiutò di testimoniare contro di lui e contro Berlusconi; come se l'omertà dei siciliani sia passata, da semplice luogo comune, ad essere un vero e proprio pregio in grado di trasformare un pluriomicida in un vero e proprio paladino della Giustizia...